
Una tiepida giornata autunnale ha fatto da cornice al tradizionale momento di raccoglimento dei soci del CAI Carate Brianza. Sulle montagne comasche, precisamente alla Cappelletta situata sopra la Capanna Mara, tra i monti Bollettone e Palanzone, una cinquantina di iscritti e simpatizzanti si sono ritrovati per la consueta giornata dedicata alla memoria.
La Santa Messa, celebrata da don Gaudenzio Corno, è stata il cuore pulsante dell'evento: un momento intimo e partecipato per ricordare tutti i soci del sodalizio caratese che sono scomparsi, lasciando una grande eredità di valori e passione per la montagna.
Al termine della funzione, il presidente della sezione, Antonio Colombo, ha preso la parola per ringraziare i presenti e per lanciare uno sguardo verso il futuro dell'associazione. Il 2027 si preannuncia infatti come un anno storico per il sodalizio: ricorrerà il centenario della Capanna Carate, il celebre rifugio situato in alta Valmalenco.
Per celebrare degnamente i 100 anni della struttura, il CAI Carate Brianza sta già mettendo a punto un ricco calendario di eventi che si snoderanno tra la Brianza e Lanzada, il comune valtellinese che ospita il rifugio, oltre a una serie di serate a tema che verranno organizzate direttamente in alta quota.
Le celebrazioni prenderanno ufficialmente il via con un primo appuntamento: venerdì 13 novembre 2026, nella prestigiosa cornice di Villa Cusani a Carate Brianza, verrà presentato il libro ufficiale del centenario. Il volume raccoglie la storia, i segreti e i protagonisti che hanno reso la Capanna Carate un punto di riferimento indissolubile per generazioni di alpinisti ed escursionisti. Verrà inoltre inaugurata una mostra fotografica con protagosti la Capanna Carate e la Valmalenco e che rimarrà aperta durante tutto l'we.
Il presidente Colombo ha poi esteso a tutti i presenti l'invito a partecipare attivamente a ciascuno di questi momenti in preparazione della grande festa del rifugio, in programma il 4 luglio 2027.
Dopo la benedizione finale di don Gaudenzio, la giornata è proseguita all'insegna della convivialità. Il gruppo si è infatti spostato alla vicina Capanna Mara, dove i partecipanti si sono messi a tavola insieme per gustare un buon pranzo e condividere i ricordi e i progetti futuri del club.