Quaderno di cicloescursionismo
Titolo:      Quaderno di cicloescursionismo
Categoria:      Pubblicazioni CAI
Posizione libro:      PCA-xx
Autori:      AA.VV.
ISBN-10(13):      00001
Editore:      CAI
Data di pubblicazione :      2012
Numero di pagine:      80
Lingua:      Italiano
Prezzo:      0.00
Apprezzamento:      0 
Copertina:      cover
Descrizione:     

In poco più di tre anni dalla data del suo ingresso formale nel Club Alpino Italiano, il ciclo-escursionismo è già una realtà significativa all'interno del movimento escursionistico del Club. Una specialità che ha mosso i primi passi con timidezza in quel grande organismo vivente che è un sodalizio di tradizioni ormai centocinquantenario e, come ogni giovane, ha dovuto affrontare le difficoltà che comporta un percorso di crescita. Oggi, con La pubblicazione di questo quaderno. si può forse affermare che è terminata la prima fase di questo percorso che potremmo definire di... svezzamento. In questi tre anni. sotto la guida della Commissione Centrale per l'Escursionismo, i ciclo-escursionisti CAI per il tramite del proprio Gruppo di Lavoro centrale che ha raccolto i frutti dell'attività cominciata anni fa a livello regionale, hanno lavorato per dotarsi di regole di comportamento, definire le modalità per formare i propri accompagnatori e promuovere il movimento sul territorio sopportando e accompagnando il lavoro delle sezioni, vero motore di ogni attività sociale. Vale la pena ricordare alcuni fatti che hanno condotto fino a qui. Intanto i 4 raduni nazionali, con il coinvolgimento ogni anno di centinaia di appassionati e decine di sezioni da gran parte del Paese: il Pedalaitalia, una manifestazione unica che ha visto i ciclo-escursionisti delle sezioni CAl nel 2009 percorrere tutte le catene montuose della penisola da Trieste a Reggio Calabria; la definizione delle figure titolate di primo livello, dei sezionali e dei relativi piani didattici, fino ad arrivare alla nomina, con decorrenza dall'inizio del 2012 dei primi 56 titolati accompagnatori di escursionismo specializzati in ciclo-escursionismo in ben 5 regioni. Proprio quest'ultimo evento, assieme alta pubblicazione di questo quaderno che avete tra le mani, costituisce un punto di arrivo e, al contempo, un punto di partenza (o ripartenza) per il ciclo-escursionismo CAI. Il ciclo-escursionismo è ora infatti entrato a pieno titolo nella grande famiglia del Club, attraverso persone appassionate, volenterose e preparate. che ora possono inserirsi in modo opportuno negli organi tecnici centrali e territoriali e contribuire alla didattica per formare altri accompagnatori o semplici soci, attraverso il lavoro delle scuole regionali o sezionali, con l'obiettivo di permettere a sempre più persone di poter apprezzare le nostre amate montagne con questo strumento antico ma cosi innovativo quale è appunto la 'bici da montagna" o mountain bike. Era quindi giunto il momento di raccogliere le idee e riassumere le regole e i principi che i praticanti si sono dati e che il CAI ha approvato, per indirizzare l'attività nel socio della tradizione del Sodalizio. Nasce cosi questo Quaderno, che ho il piacere e l'onore di presentare. La pubblicazione si prefigge diversi scopi. Anzitutto intende definire il ciclo-escursionismo quale attività CAI e i conseguenti ambiti etici e tecnici entro i quali praticarla. Quindi vuoi essere uno strumento utile a tutti i praticanti, a partire dalle Sezioni che organizzano l'attività fino al singolo Socio, che troveranno utili indicazioni per una consapevole frequentazione dell'ambiente in sella ad una mountain bike. Infine riassume i consigli che in genere vengono chiesti alle Sezioni con maggiore esperienza da parte di chi intende avvicinarsi al ciclo-escursionismo, fornendo le linee guida per uno 'stile CAI' nell'ottica della sicurezza e del rispetto dei canoni etici ed ambientali. Ma il quaderno non basta: è necessario che le indicazioni, le prescrizioni e i consigli siano rispettati e messi in pratica. Solo cosi, con coscienza e consapevolezza, i praticanti potranno far onore al Ciclo-escursionismo e alla loro attività preferita. Attività dalle forti valenze esplorative. La bicicletta non è indispensabile per andare in montagna ma permette di scoprirne, in modo duro e faticoso, nuovi aspetti e nuove motivazioni: forse, proprio pedalando in montagna l'escursione - il viaggio - ha più senso della meta. Il presente Quaderno di Escursionismo dedicato al Ciclo-escursionismo ha l'ambizione di guidare gli appassionati verso questi obiettivi.

Buone pedalate e buona montagna a tutti.

Carlo Diodati Presidente della Commissione Centrale per l'Escursionismo