Vie in Altavalmalenco. Palestra "Rifugio Carate"

Postato in Alpinismo: Nuovi itinerari di arrampicata aperti dai nostri soci

Con piacere pubblichiamo la notizia di tre nuovi itinerari di arrampicata aperti da un nostro socio, in alta Valmalenco. Precisamente tra la Capanna Carate e la Capanna Marinelli, all'altezza della cima su cui è eretto il monumento degli alpini.

Palestra di arrampicata "Rifugio Carate"

Via al monumento degli alpiniItinerario: dal Rifugio Carate prendere per il sentiero che dalla Bocchetta delle Forbici va al Rifugio Marinelli. Dopo circa 20 minuti, sul punto più basso del sentiero, si raggira il torrione e si sale su pietraia per 20 minuti circa, arrivando all'attacco. (chiodo su placca e bollo rosso).

Via A: Via del 50° (della scuola di alpinismo "Mario Dell'Oro" del CAI di Carate Brianza.

Sviluppo : mt. 260 , ultima sosta 

su spuntone

Difficoltà : III, IV, un passo di IV+, II.

Via B: Via Giulia (poco a sinistra dell'attacco della via A)

Sviluppo : mt. 285 , ultima sosta su spuntone

Difficoltà : III, IV, IV, II.

Via C: Via dell'amicizia (si attacca poco prima di aggirare il torrione, in un evidente diedro. Bollo. Soste da attrezzare)

Sviluppo : mt. 280 .

Difficoltà : IV, V, III, II

Roccia buona, molto nodosa, ma deve essere asciutta.

 

Discesa : Prima per cresta (facile) che porta al monumento degli Alpini, poi per sentiero verso il Rifugio Carate (20 minuti circa) o verso la Marinelli.

Materiale utile: qualche friends

Tutte le soste sono attrezzate con fix, esclusa la via dell'amicizia.

 

Via A: prima salita il 3 settembre 2011 di Emanuele Fornasiero con Damiano Mauri (classe 1933 e 1939)

Via B: aperta il 29 giugno 2012 da Emanuele Fornasiero in solitaria, con autoassicurazione (in 6 ore)

Via C: aperta il 6 settembre 2012 da Mario Bramati CAAI e Angelo Erba CAAI in compagnia di Emanuele Fornasiero

Traversata Sci-Alpinistica e Ciaspole Artavaggio-Bobbio

Postato in Escursionismo: Nuovi percorsi (e non) proposti dai nostri soci

Questo percorso invernale ci viene proposto dal nostro socio Fornasiero Emanuele.

Dal rifugio Nicola, prendere il sentiero estivo n. 101 che porta alla bocchetta dei mughi. dopo la baita Bocca, scendere leggermente prima un po' a destra e poi a sinistra, risalendo leggermente fino a portarsi ad un pino dove sulla sinistra si trova la palina segnaletica. (seguire le indicazioni Bocchetta dei Mughi).

Da qui è evidente il percorso che porta ad un tratto un po' ripido dove inizia la Traversata, costeggiando quasi sempre lo sperone o rocce sovrastanti (sulla sinistra).

Aggirato lo sperone si scende per una valletta, risalendo poi sul versante opposto, al di sopra di tre pini ben visibili dall'alto.

Si scende ora nel primo vallone e si risale il versante opposto, (passando al di sopra di un grosso masso isolato ed un pino), e poi per una evidente striscia di neve in diagonale verso destra, per scendere poi nel secondo vallone.

Lo si attraversa e si risale il versante opposto, scendendo infine nel terzo ed ultimo vallone che è quello che porta direttamente alla suddetta bocchetta.

TEMPO 3,5 - 4 ore. FACILE

Discesa dalla bocchetta e risalita al rifugio Lecco.

Dalla Bocchetta: si scende per pochi metri leggermenete verso sinistra, poi si attraversa nettamente a sinistra. (passaggio quasi obbligato e con difficoltà OSA, per circa 100-150 metri)

Si scende ora nel vallone dei mughi, percorrerlo tutto stando sempre verso sinistra, per scendere poi sulle piste di Bobbio/Valtorta.

Risalire quindi al rifugio Lecco. TEMPO 1 ora. FACILE

Dal rifugio risalire alla selletta (sentiero degli stradini) e scendere per Moggio, passando dalla baita Pesciola/Alta e poi Pesciola/Bassa, quindi sci in spalla per ottimo sentiero a Moggio. TEMPO 2 ore. FACILE

Totale percorso: 7/8 ore.

Grigna Meridionale. Via "Ritorno al chiodo"

Postato in Alpinismo: Nuovi itinerari di arrampicata aperti dai nostri soci

Ritorno al chiodo

GRIGNA MERIDIONALE Picco Mirandola
Via RITORNO AL CHIODO
In memoria di Elio Vergani
Aperta da Colombo Marco - Balossi Alberto

MATERIALE:

La via è attrezzata in modo tradizionale solamente alle soste. Per una ripetizione portare nuts e
friends piccoli.

DIFFICOLTA':
IV-IV+

AVVICINAMENTO:
Giungere al rifugio Rosalba e imboccare il canale che porta al colle Cecilia-Rosalba (dove arrivano
le doppie dello spigolo Marimonti). Giunti al colle ridiscendere il conale per circa 100m, la via
parte sulla SX guardando valle.
La via è molto corta è interessante concatenarla con la Normale al Cinquantenario e lo spigolo
Marimonti.

RELAZIONE:
L1: Salire facilmente lo zoccolo, proseguire poi per roccette articolate e raggiungere il ripiano di
sosta. IV, 2 ch. di sosta.
L2: Salire direttamente sopra la sosta e proseguire in direzione del diedro. Superare una paretina più
verticale (IV+) , obliquare poi a SX raggiungendo la cresta sommitale. Seguire la cresta fino in
cima. IV+/ IV, 2 cordoni + 1 ch di sosta.

DISCESA:
Dalla cima con una corda doppia da 50m si ritorna all'attacco.