17 aprile 2016 -Mountain Bike in Brianza

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17 aprile 2016 -Mountain Bike in Brianza

Continua il programma che vede il nuovo gruppo di amici della mountain bike del CAI alla ricerca di percorsi sempre più “selvaggi” da percorrere con le loro bici. Questa volta hanno scelto la Brianza come meta di questa gita. In una giornata non propriamente primaverile, il nutrito gruppo ha raggiunto il Bosco del Chignolo e attraverso sentieri e boschi si è poi inoltrato nella cosiddetta “Valle dei Guadi”, in quel di Triuggio, famosa per i suoi innumerevoli sali-scendi e attraversamenti di torrenti. Appuntamento al prossimo mese che vedrà i ciclisti affrontare il percorso in Valsassina con meta i Piani di Artavaggio.

 
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19 marzo 2016 -Mountain-Bike Meda-Montorfano

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19 marzo 2016 -Mountain-Bike Meda-Montorfano

E’ partita sabato 19 marzo l’attività di mountain-bike. Anche quest’anno il CAI ha messo in programma una ricca serie di appuntamenti che si rivolge ai propri soci amanti dello sport sulle due ruote. Meta della prima giornata, la famosa traversata Meda-Montorfano. Classica gita di mountain-bike che ha permesso ai partecipanti di percorrere un itinerario di grandi soddisfazioni. Partendo da Carate hanno raggiunto Meda come punto di partenza vero e proprio e quindi attraversando boschi e brughiere, l’omonimo lago di Montorfano. Un itinerario che si svolge per una lunghezza di oltre 50 chilometri su sterrato, tra vecchie strade rurali e sentieri a volte fangosi ma divertenti per gli amanti di questo sport. La gita anche se non tecnicamente difficile ha offerto ai partecipanti l’occasione di vedere caratteristici luoghi tra cui la riserva naturale del Lago di Montorfano, quella della Fontana del Guercio, l’aeroporto di Verzago e le cascine della brughiera (Cascinazza, il Grillo, Cassina Pelada, Cascina Varenna), la chiesetta di Sant’Adriano presso Olgelasca ed infine il Lago di Montorfano. Prossimo appuntamento il 16 aprile con una gita dedicata alla famosa valle dei guadi nella zona di Canonica Lambro all’interno del parco della Valle del Lambro e attraverso il conosciuto bosco del Chignolo.

 
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13 marzo 2016. Escursionismo. Gita a Tellaro. Monte Marcello

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Abbandonate le nevi di settimana scorsa, il gruppo di escursionisti si è avventurato sugli Appennini liguri e precisamente a Tellaro (SP). Attraverso sentieri panoramici, con alle spalle le montagne e davanti il mare, i 30 partecipanti hanno seguito uno spettacolare percorso che da Borgo Tellaro porta a Monte Marcello e infine giù verso la spiaggia di Punta Corvo nella Val di Magra scendendo i 630 scalini che portano alla caratteristica spiaggia nera. La bella giornata, soleggiata e con una debole e piacevole brezza proveniente dal mare, ha accompagnato il gruppo che ha potuto anche approfittare per un piccolo assaggio di bagno primaverile nel mare.

 
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6 marzo 2016 -Escursionismo con ciaspole e sci di fondo in val D'Ayas al rifugio Arp

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6 marzo 2016 -Escursionismo con ciaspole e sci di fondo in val D'Ayas al rifugio Arp

Si è svolta oggi la gita rimandata la scorsa settimana causa maltempo. Meta dell’escursione con ciaspole e sci di fondo è stata la Valle D’Ayas in val D’Aosta. I 30 partecipanti alla gita sono stati premiati da una stupenda giornata. Partiti di buona mattina da Carate sono arrivati ad Estoul, punto di partenza dell’escursione. Alcune persone si sono indirizzate verso le piste da fondo mentre il resto del gruppo si è diretto verso il sentiero di salita al rifugio. Il Rifugio Arp si trova a 2446 metri di altezza e per raggiungerlo in questa stagione invernale servono sci o ciaspole. In una bella giornata di sole e con la neve fresca appena caduta la notte precedente, la salita è stata piacevole e l’intero gruppo di escursionisti ha potuto raggiungere il rifugio in circa tre ore di cammino. Qui hanno potuto riprendere fiato e dopo un gustoso pranzo valdostano si sono incamminati per la discesa al paese. La proposta per questa seconda ciaspolata ha avuto grande successo di presenza e gradimento e il prossimo anno sicuramente il CAI programmerà altre due ciaspolate. Domenica prossima nuovo appuntamento con l’escursionismo. Questa volta si andrà in Liguria a Tellaro sul Monte Marcello.

 
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14 Febbraio 2016 – 1° Ciaspolata di Febbraio in Val Formazza

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14 Febbraio 2016 – 1° Ciaspolata di Febbraio in Val Formazza

La tradizionale ciaspolata di febbraio di quest'anno è partita con una settimana si ritardo per il maltempo dello scorso weekend. La 1° meta di quest'anno ci ha portato in Valformazza per raggiungere il rifugio Miryam. Diciamo 1° perchè quest'anno ci saranno ben 2 ciaspolate e la 2° sarà in Val d'Aosta. Inoltre l'altra novità è che entrambe le escursioni possono accontentare anche gli amanti dello sci da fondo in quanto c'è sempre anche una bella pista da fondo nel luogo da cui partono i ciaspolatori. Ma parliamo della nostra gita di oggi: 22 gli escursionisti partititi da Carate e la guida di media montagna Andrea ci ha aspettato nel paese di Formazza in quanto l'arrivo previsto a Riale per andare al rifugio Maria Luisa è stato variato per via della tanta neve. Da qui, con 25 cm di neve fresca, il gruppo è partito in un bellissimo paesaggio invernale, con un'atmosfera di grande pace vista l'assenza di altre persone. Infatti la guida ha dovuto battere la strada immacolata. Dopo 3 ore circa il gruppo è arrivato al rifugio Miryam a 2.050 metri dove tutti hanno gradito il buon pranzo preparato dai gestori. Mentre ci si preparava per la discesa ha cominciato a nevicare, per cui si è deciso di arrivare fino alla seggiovia e utilizzarla per diminuire i tempi di discesa e arrivare al pullman in orario.

Vi aspettiamo quindi alla prossima ciaspolata del 28 febbraio in Val d'Ayas Rifugio Arp.

Informiamo anche che venerdi 12 si è tenuta l'annuale assemblea dei soci per presentare l'attività svolta nel 2015 e proporre la programmazione del 2016 quest'anno davvero intensa.

Vi ricordiamo i prossimi appuntamenti:

-Tutte le domeniche continuano le uscite dei nostri sci-alpinisti.

-La prossima gita escursionistica invece si svolgerà come da tradizione al mare il 15 Marzo. La meta sarà Tellaro-Monte Marcello.

-Vi ricordiamo inoltre che sono disponibili i bollini per il rinnovo del tesseramento 2016: Tutti i venerdi in sede dalle ore 21:00 alle 22:30 e anche al martedi fino al 31 Marzo.

 
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20 luglio 2015- 24 luglio 2015. Gita CAI Carate Brianza alle Pale di San Martino in Dolomiti.

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20 luglio 2015- 24 luglio 2015. Gita CAI Carate Brianza alle Pale di San Martino in Dolomiti.

fotoLa sezione del CAI di Carate Brianza, nell'ambito delle attività dedicate all'escursionismo in montagna, ha organizzato nella terza settimana di Luglio una trasferta di cinque giorni con meta il gruppo dolomitico della Pale di S Martino, nel comune di S. Martino di Castrozza (TN).

La gita fa parte del programma che il caro amico Elio aveva preparato con tanto impegno ed entusiasmo e doveva essere la più significativa tappa delle tante iniziative pianificate per l'anno in corso.

Partiamo da Carate Lunedì 20 Luglio in mattinata e, arrivati al Passo Rolle, iniziamo l'escursione alla volta del rifugio Volpi al Mulaz, meta del primo pernottamento. Lasciata l'auto, cominciamo la camminata percorrendo la carrabile che porta alla Baita Segantini (mt 2170) da cui si gode uno dei panorami più celebri e rinomati di tutte le Dolomiti con lo slanciato profilo del Cimone della Pala (mt 3184). Lasciata la Baita, seguiamo la strada bianca che scende nella bellissima e verdeggiante Val Venegia, traversata dal torrente Trevignolo e contornata dalle imponenti cime dolomitiche. Preso il sentiero che si inerpica sulle pareti rocciose del Mulaz, la salita si fa via via sempre più severa sino ad arrivare al passo Mulaz (mt 2610). I più in forma, salgono in vetta al Mulaz; poi, ricompattato il gruppo, scendiamo al rifugio Volpi dove pernottiamo.

Il secondo giorno, partenza di buonora, ci aspetta il trasferimento dal Mulaz al rifugio Pedrotti che raggiungeremo percorrendo il Sentiero delle Farangole, parte integrante dell'Alta Via n. 2 delle Dolomiti. Cominciamo con la ripida salita verso la Forcella Margherita; poi, percorrendo un tratto detritico con qualche segmento attrezzato, raggiungiamo il passo della Farangole (mt 2939). Da qui scendiamo in un canalone lungo l'attrezzata ed impegnativa via fino a raggiungere la stretta e suggestiva Valle delle Comelle, contornata dalle torri dolomitiche. La lunga traversata in mezza costa, con ancora brevi tratti esposti ed attrezzati, ci porta al desolato Pian dei Cantoni da cui risaliamo verso l'Altopiano delle Pale. Qui il paesaggio cambia radicalmente diventando, come molti dicono, "lunare": roccia, detriti, e toni dominanti sul grigio. Ancora uno sforzo e raggiungiamo il rifugio Pedrotti al Rosetta (mt 2581) che sarà il punto di partenza delle escursioni dei prossimi giorni.

Per il terzo giorno, il 22 Luglio, in programma c'è il Giro della Pala di San Martino; anello classico della Pale che consente di ammirare alcune delle pareti più imponenti di tutto il gruppo. Percorrendo l'altopiano roccioso delle Pale, saliamo al passo Pradidali Basso (mt 2658) e prendiamo il sentiero che scende nello splendido vallone che conduce al rifugio Pradidali. Camminata abbastanza agevole benché su fondo ripido e sconnesso. Arriviamo al rifugio Pradidali da cui si gode della vista mozzafiato sulla Cima Canali ed il Sasso Maor, teatro delle audaci ascensioni di Maurizio Zanolla (meglio conosciuto come Manolo) ricordate da una riproduzione che troviamo nel rifugio. Si riparte dopo una breve sosta per rifocillarci prendendo la ripida salita per il Passo di Ball (mt 2443) oltre il quale il sentiero scende a mezza costa con vari tratti esposti ed attrezzati. Arriviamo ai piedi della Pala di San Martino dall'inconfondibile silhouette dove ci imbattiamo in un inatteso manto erboso molto riposante alla vista. Notiamo un'incredibile quantità di stelle alpine: evidentemente da queste parti non sono una rarità. Abbiamo perso quota sensibilmente e l'ultimo tratto e` un sentiero in salita, con vari terrapieni artificiali, che ci riporta al rifugio Pedrotti.

Il quarto giorno e` quello più impegnativo: il piano prevede la Cima della Vezzana (mt 3192), la più alta dell'intero gruppo. Chiediamo consigli a Mariano Lott, il bravo gestore del rifugio, che ci mette in guardia sulla possibilità di trovare neve. Non tutti siamo forniti di attrezzatura ma decidiamo di partire: nel caso le cose dovessero mettersi male, torneremo sui nostri passi. La prima tappa e` il Passo Bettega (mt 2665) da cui si scende in un ampio vallone dove cominciamo a scorgere la Vezzana. Qualche facile passaggio di 1' grado rende più divertente l'escursione. Sbuchiamo in una valle più stretta ed impervia con vari tratti innevati. Mariano era ben informato. Decidiamo comunque di continuare alla volta del Passo del Trevignolo (mt 2925) e scorgiamo, in fondo alla valle, una famigliola di stambecchi. Raggiunto il Trevignolo, la salita continua su un sentiero molto ripido e ghiaioso con vari massi resti di frane. Raggiunta la cima, il panorama e meraviglioso. Si vedono tutte le cime del gruppo ma anche quelle dei gruppi vicini tra cui riconosco il Civetta. Per il rientro al rifugio ripercorriamo la via dell'andata e arriviamo pochissimi minuti prima che si scateni il diluvio. Mariano ci fa i complimenti per il tempismo!

E` arrivato Venerdì 24 Luglio, l'ultimo giorno. Decidiamo di salire alla Cima Rosetta che abbiamo sino ad ora trascurato pur essendo la più vicina al rifugio dove alloggiamo. Con una rapida salita arriviamo alla croce in cima alla vetta; interessante leggere una targa che ricorda i lavori di smantellamento degli impianti di risalita che un tempo erano meta degli sciatori. L'obiettivo (raggiunto) era restituire allo stato originario la cima: tutto sommato le piste di San Martino di Castrozza sono più che sufficienti per accontentare sciatori e operatori turistici e qualche "sacrificio" lo si può fare. Ritornati al rifugio per prendere gli zaini, ci incamminiamo verso il Passo Rolle. Cinque giorni pieni e soddisfacenti; Elio aveva scelto molto bene ed il nostro pensiero va a lui per un commosso ricordo ed un ringraziamento di cuore. Marco Consonni

 
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17 maggio 2015 - Gita di escursionismo. Corna Trentapassi.

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17 maggio 2015 - Gita di escursionismo. Corna Trentapassi.

Meta della gita del 17 maggio 2015 è stata la Corna Trentapassi, spettacolare balcone panoramico sul Lago D'Iseo. Numerosi i partecipanti e con meteo meraviglioso; tutti hanno completato con la massima soddisfazione uno dei due tracciati proposti godendo dei bellissimi panorami. Al ritorno da Cusato abbiamo fatto tappa a Zone per visitare le Piramidi, curiose guglie altissime (fino a 30 metri) sormontate da un largo cappello di roccia, originate dall’azione erosiva dell’acqua.

 
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12 aprile 2015 -Gita di escursionismo ai laghi del Gorzente

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12 aprile 2015 -Gita di escursionismo ai laghi del Gorzente

Panoramica, calda e soleggiata la gita di Domenica 12 Aprile della locale sede CAI. Un bellissimo e lungo giro nell' appennino ligure per percorrere uno dei sentieri ad anello preparati dal CAI di Bolzaneto dei "Laghi del Gorzente". I 30 partecipanti hanno apprezzato il paesaggio e le spiegazioni della nostra socia Clara Citterio su flora,fauna e geologia del luogo. A circa tre quarti del percorso il gruppo è stato simpaticamente accolto da alcuni soci proprio del CAI di Bolzaneto al loro osservatorio scientifico, offrendo caffè e colomba. Il giro si è concluso con molta soddisfazione da parte di tutti, con la speranza del bel tempo per la prossima gita del 17 Maggio sul Lago d'Iseo che ha come meta il monte Corna Trentapassi.

 
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