2 maggio 2017. Scuole medie Dante Alighieri, gita in Val di Mello col CAI

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Martedì 2 maggio. Scuole medie Dante Alighieri, gita in Val di Mello col CAI.

Bellissima e intensa giornata quella di Martedì 2 maggio in Val di Mello. Protagonisti una quarantina di ragazzi di 1° e 2° delle scuole medie Dante Alighieri di Carate.Accompagnati da qualche loro professore e alcuni istruttori della scuola di alpinismo Mario dell'Oro della locale sezione CAI, i ragazzi hanno potuto fare una piacevole escursione nell' incantevole Val di Mello.Valle laterale della val Masino in provincia di Sondrio, è un ambiente di grande bellezza, caratterizzato da un torrente limpido che forma pozze verdissime e laghetti, ricchi prati e verticali pareti di granito meta di tanti arrampicatori. E' comunque una passeggiata davvero facile e alla portata di tutti.Per i ragazzi è stata una bella esperienza di trekking in ambiente montano in una giornata di sole malgrado il meteo avverso di questo periodo. Hanno potuto anche assaporare un gustoso pranzo in uno dei rifugi della valle grazie alla disponibilità del gestore.Alla fine della gita hanno assistito a una dimostrazione degli istruttori su come si arrampica su roccia con l'ausilio della corda e delle opportune protezioni.

 20170502 Val di mello
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9 aprile 2017. Gita di escursionismo Lago di Lugano. Monte Orsa

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Domenica 9 aprile. Gita di escursionismo Lago di Lugano. Monte Orsa.

Prevista per il 2 aprile, la gita è stata rimandata a oggi per il maltempo. Scelta ottima, perchè i partecipanti hanno potuto apprezzare al meglio il panorama in una stupenda giornata quasi estiva. Partendo da Besano, in provincia di Varese, i 20 escursionisti sono saliti al Monte Pravello vedendo lungo il percorso alcune trincee e gallerie con postazioni di artiglieria della "Linea Cadorna". In cima una vista splendida dei 2 rami del Lago di Lugano. Il percorso di discesa ha portato il gruppo al Porto di Ceresio dove li aspettava il pullman per il rientro a Carate. La prossima gita ci porterà in Alta Val Seriana (BG) per un giro ad anello dei Laghi di Valgoglio.

 
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12 marzo 2017 -Monte Mao. Bergeggi

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12 marzo 2017 -Monte Mao. Bergeggi

46 gli escursionisti partiti da Carate con una splendida alba per la gita al "mare". Meta principale per tutto il gruppo è stato il Monte Mao con uno splendido percorso con "vista mare". Da qui un folto gruppo si è diretto verso il Monte Colombino, mentre il resto della comitiva si è diretta al sentiero botanico passando per una sughereta. Tutti gli escursionisti si sono poi ritrovati alla spiaggia di Bergeggi e, anche se il cielo era un pò velato, hanno potuto rilassarsi in riva al mare. Rientro in serata per una gita molto soddisfacente. La prossima escursione sarà il 02 aprile a Monte Orsa. Pravello (Valceresio-Lombardia)

 
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5 giugno 2016 - Mountain-bike al Rifugio Sant'Jorio

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5 giugno 2016 - Mountain-bike al Rifugio Sant'Jorio

Il gruppo di MTB del CAI Carate, continua la sua esperienza esplorando nuovi orizzonti.Domenica 5 Giugno nuova uscita per gli amanti di mtb del Cai di Carate. Anche questa volta un gruppo di nove partecipanti ha lasciato la sede Cai di Carate Brianza la mattina alle otto per dirigersi con mezzi propri verso il comune di Garzeno: alto lago di Como. Da lì è iniziata un’entusiasmante salita di oltre 20 km per circa 1.400 mt di dislivello, su strada totalmente pedalabile diretta al rifugio di Sant’Jorio a mt 1.950. La bella salita è iniziata su strada asfaltata attraverso un variopinto bosco di faggi per poi continuare su terreno sterrato dopo circa un terzo del tragitto. L’intero percorso ha spesso offerto meravigliose vedute sull’alto lago di Como e sulle montagne circostanti. Solamente l’ultimo tratto la strada, in alcun punti lastricata a pietre e cemento, è divenuto decisamente più ripido ed ha richiesto un maggior dispendio di energie; energie prontamente recuperate con una buona fetta di torta consumata in compagnia presso il rifugio. Fortunatamente il meteo ha tenuto abbastanza rinfrescando solo per pochi minuti il gruppo di ciclisti durante la discesa. Prossimo appuntamento a luglio a Ponte di Legno.

 
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22 maggio 2016 -Escursionismo al Monte Curò

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22 maggio 2016 -Escursionismo al Monte Curò

Domenica 22 maggio 2016, bella gita per gli escursionisti del CAI Carate, malgrado la settimana appena passata ha portato grosse nevicate in montagna. Meta della salita il rifugio Antonio Curò che si trova in alta-valleseriana nella bergamasca alla quota di quasi 2000 metri. Domenica mattina alle ore 6:00 il pullman partito dalla sede CAI ha portato i 25 partecipanti a Beltrame di Valbondione (BG) da cui è cominciata l’escursione. Il meteo eccezionale, sole caldo e cielo terso, hanno reso la salita al rifugio di ben 1000 metri di dislivello, una piacevole passeggiata di inizio estate con le montagne intorno ancora innevate. A completare il bel paesaggio anche diversi branchi di stambecchi che popolano la Valbondione. Una volta giunti al rifugio, una parte del gruppo si è fermata per gustare un caratteristico pranzo alla “bergamasca”, l’altra parte del gruppo si è invece diretta al rifugio Barbellino cambiando l’originale programma dei laghi della Cerviera, a causa della grande nevicata di metà settimana scorsa. Nel tardo pomeriggio gli escursionisti si sono riuniti e ridiscesi a valle hanno ripreso il pullman che li ha riportati a Carate in serata.

 
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8 maggio 2016 -Mountain-Bike. Piani di Artavaggio

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8 maggio 2016 -Mountain-Bike. Piani di Artavaggio

Domenica 8 maggio giornata intensa per gli affezionati della mountain-bike. Il neonato gruppo degli amanti della bicicletta su percorsi di montagna ha potuto oggi raggiungere i Piani di Artavaggio approfittando di una bella giornata di sole anche se leggermente fresca. Il gruppo composto da 10 persone è partito in auto dalla sede del CAI Carate Brianza in mattinata e ha raggiunto Moggio in Valsassina, punto di partenza della gita. In sella alle loro mountain-bike hanno risalito sentieri e strade sterrate fino a raggiungere i Piani di Artavaggio a quota 1650m. Da qui, dopo il meritato riposo, i partecipanti hanno potuto godere della lunga discesa verso Moggio. Questa nuova attività, proposta ai soci e agli amici del CAI continuerà il proprio programma con una gita al mese. Prossimo appuntamento il 5 giugno al Passo del Giovo, rifugio San’Iorio.

 
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17 aprile 2016 -Mountain Bike in Brianza

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17 aprile 2016 -Mountain Bike in Brianza

Continua il programma che vede il nuovo gruppo di amici della mountain bike del CAI alla ricerca di percorsi sempre più “selvaggi” da percorrere con le loro bici. Questa volta hanno scelto la Brianza come meta di questa gita. In una giornata non propriamente primaverile, il nutrito gruppo ha raggiunto il Bosco del Chignolo e attraverso sentieri e boschi si è poi inoltrato nella cosiddetta “Valle dei Guadi”, in quel di Triuggio, famosa per i suoi innumerevoli sali-scendi e attraversamenti di torrenti. Appuntamento al prossimo mese che vedrà i ciclisti affrontare il percorso in Valsassina con meta i Piani di Artavaggio.

 
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19 marzo 2016 -Mountain-Bike Meda-Montorfano

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19 marzo 2016 -Mountain-Bike Meda-Montorfano

E’ partita sabato 19 marzo l’attività di mountain-bike. Anche quest’anno il CAI ha messo in programma una ricca serie di appuntamenti che si rivolge ai propri soci amanti dello sport sulle due ruote. Meta della prima giornata, la famosa traversata Meda-Montorfano. Classica gita di mountain-bike che ha permesso ai partecipanti di percorrere un itinerario di grandi soddisfazioni. Partendo da Carate hanno raggiunto Meda come punto di partenza vero e proprio e quindi attraversando boschi e brughiere, l’omonimo lago di Montorfano. Un itinerario che si svolge per una lunghezza di oltre 50 chilometri su sterrato, tra vecchie strade rurali e sentieri a volte fangosi ma divertenti per gli amanti di questo sport. La gita anche se non tecnicamente difficile ha offerto ai partecipanti l’occasione di vedere caratteristici luoghi tra cui la riserva naturale del Lago di Montorfano, quella della Fontana del Guercio, l’aeroporto di Verzago e le cascine della brughiera (Cascinazza, il Grillo, Cassina Pelada, Cascina Varenna), la chiesetta di Sant’Adriano presso Olgelasca ed infine il Lago di Montorfano. Prossimo appuntamento il 16 aprile con una gita dedicata alla famosa valle dei guadi nella zona di Canonica Lambro all’interno del parco della Valle del Lambro e attraverso il conosciuto bosco del Chignolo.

 
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13 marzo 2016. Escursionismo. Gita a Tellaro. Monte Marcello

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Abbandonate le nevi di settimana scorsa, il gruppo di escursionisti si è avventurato sugli Appennini liguri e precisamente a Tellaro (SP). Attraverso sentieri panoramici, con alle spalle le montagne e davanti il mare, i 30 partecipanti hanno seguito uno spettacolare percorso che da Borgo Tellaro porta a Monte Marcello e infine giù verso la spiaggia di Punta Corvo nella Val di Magra scendendo i 630 scalini che portano alla caratteristica spiaggia nera. La bella giornata, soleggiata e con una debole e piacevole brezza proveniente dal mare, ha accompagnato il gruppo che ha potuto anche approfittare per un piccolo assaggio di bagno primaverile nel mare.

 
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6 marzo 2016 -Escursionismo con ciaspole e sci di fondo in val D'Ayas al rifugio Arp

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6 marzo 2016 -Escursionismo con ciaspole e sci di fondo in val D'Ayas al rifugio Arp

Si è svolta oggi la gita rimandata la scorsa settimana causa maltempo. Meta dell’escursione con ciaspole e sci di fondo è stata la Valle D’Ayas in val D’Aosta. I 30 partecipanti alla gita sono stati premiati da una stupenda giornata. Partiti di buona mattina da Carate sono arrivati ad Estoul, punto di partenza dell’escursione. Alcune persone si sono indirizzate verso le piste da fondo mentre il resto del gruppo si è diretto verso il sentiero di salita al rifugio. Il Rifugio Arp si trova a 2446 metri di altezza e per raggiungerlo in questa stagione invernale servono sci o ciaspole. In una bella giornata di sole e con la neve fresca appena caduta la notte precedente, la salita è stata piacevole e l’intero gruppo di escursionisti ha potuto raggiungere il rifugio in circa tre ore di cammino. Qui hanno potuto riprendere fiato e dopo un gustoso pranzo valdostano si sono incamminati per la discesa al paese. La proposta per questa seconda ciaspolata ha avuto grande successo di presenza e gradimento e il prossimo anno sicuramente il CAI programmerà altre due ciaspolate. Domenica prossima nuovo appuntamento con l’escursionismo. Questa volta si andrà in Liguria a Tellaro sul Monte Marcello.

 
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14 Febbraio 2016 – 1° Ciaspolata di Febbraio in Val Formazza

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14 Febbraio 2016 – 1° Ciaspolata di Febbraio in Val Formazza

La tradizionale ciaspolata di febbraio di quest'anno è partita con una settimana si ritardo per il maltempo dello scorso weekend. La 1° meta di quest'anno ci ha portato in Valformazza per raggiungere il rifugio Miryam. Diciamo 1° perchè quest'anno ci saranno ben 2 ciaspolate e la 2° sarà in Val d'Aosta. Inoltre l'altra novità è che entrambe le escursioni possono accontentare anche gli amanti dello sci da fondo in quanto c'è sempre anche una bella pista da fondo nel luogo da cui partono i ciaspolatori. Ma parliamo della nostra gita di oggi: 22 gli escursionisti partititi da Carate e la guida di media montagna Andrea ci ha aspettato nel paese di Formazza in quanto l'arrivo previsto a Riale per andare al rifugio Maria Luisa è stato variato per via della tanta neve. Da qui, con 25 cm di neve fresca, il gruppo è partito in un bellissimo paesaggio invernale, con un'atmosfera di grande pace vista l'assenza di altre persone. Infatti la guida ha dovuto battere la strada immacolata. Dopo 3 ore circa il gruppo è arrivato al rifugio Miryam a 2.050 metri dove tutti hanno gradito il buon pranzo preparato dai gestori. Mentre ci si preparava per la discesa ha cominciato a nevicare, per cui si è deciso di arrivare fino alla seggiovia e utilizzarla per diminuire i tempi di discesa e arrivare al pullman in orario.

Vi aspettiamo quindi alla prossima ciaspolata del 28 febbraio in Val d'Ayas Rifugio Arp.

Informiamo anche che venerdi 12 si è tenuta l'annuale assemblea dei soci per presentare l'attività svolta nel 2015 e proporre la programmazione del 2016 quest'anno davvero intensa.

Vi ricordiamo i prossimi appuntamenti:

-Tutte le domeniche continuano le uscite dei nostri sci-alpinisti.

-La prossima gita escursionistica invece si svolgerà come da tradizione al mare il 15 Marzo. La meta sarà Tellaro-Monte Marcello.

-Vi ricordiamo inoltre che sono disponibili i bollini per il rinnovo del tesseramento 2016: Tutti i venerdi in sede dalle ore 21:00 alle 22:30 e anche al martedi fino al 31 Marzo.

 
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20 luglio 2015- 24 luglio 2015. Gita CAI Carate Brianza alle Pale di San Martino in Dolomiti.

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20 luglio 2015- 24 luglio 2015. Gita CAI Carate Brianza alle Pale di San Martino in Dolomiti.

fotoLa sezione del CAI di Carate Brianza, nell'ambito delle attività dedicate all'escursionismo in montagna, ha organizzato nella terza settimana di Luglio una trasferta di cinque giorni con meta il gruppo dolomitico della Pale di S Martino, nel comune di S. Martino di Castrozza (TN).

La gita fa parte del programma che il caro amico Elio aveva preparato con tanto impegno ed entusiasmo e doveva essere la più significativa tappa delle tante iniziative pianificate per l'anno in corso.

Partiamo da Carate Lunedì 20 Luglio in mattinata e, arrivati al Passo Rolle, iniziamo l'escursione alla volta del rifugio Volpi al Mulaz, meta del primo pernottamento. Lasciata l'auto, cominciamo la camminata percorrendo la carrabile che porta alla Baita Segantini (mt 2170) da cui si gode uno dei panorami più celebri e rinomati di tutte le Dolomiti con lo slanciato profilo del Cimone della Pala (mt 3184). Lasciata la Baita, seguiamo la strada bianca che scende nella bellissima e verdeggiante Val Venegia, traversata dal torrente Trevignolo e contornata dalle imponenti cime dolomitiche. Preso il sentiero che si inerpica sulle pareti rocciose del Mulaz, la salita si fa via via sempre più severa sino ad arrivare al passo Mulaz (mt 2610). I più in forma, salgono in vetta al Mulaz; poi, ricompattato il gruppo, scendiamo al rifugio Volpi dove pernottiamo.

Il secondo giorno, partenza di buonora, ci aspetta il trasferimento dal Mulaz al rifugio Pedrotti che raggiungeremo percorrendo il Sentiero delle Farangole, parte integrante dell'Alta Via n. 2 delle Dolomiti. Cominciamo con la ripida salita verso la Forcella Margherita; poi, percorrendo un tratto detritico con qualche segmento attrezzato, raggiungiamo il passo della Farangole (mt 2939). Da qui scendiamo in un canalone lungo l'attrezzata ed impegnativa via fino a raggiungere la stretta e suggestiva Valle delle Comelle, contornata dalle torri dolomitiche. La lunga traversata in mezza costa, con ancora brevi tratti esposti ed attrezzati, ci porta al desolato Pian dei Cantoni da cui risaliamo verso l'Altopiano delle Pale. Qui il paesaggio cambia radicalmente diventando, come molti dicono, "lunare": roccia, detriti, e toni dominanti sul grigio. Ancora uno sforzo e raggiungiamo il rifugio Pedrotti al Rosetta (mt 2581) che sarà il punto di partenza delle escursioni dei prossimi giorni.

Per il terzo giorno, il 22 Luglio, in programma c'è il Giro della Pala di San Martino; anello classico della Pale che consente di ammirare alcune delle pareti più imponenti di tutto il gruppo. Percorrendo l'altopiano roccioso delle Pale, saliamo al passo Pradidali Basso (mt 2658) e prendiamo il sentiero che scende nello splendido vallone che conduce al rifugio Pradidali. Camminata abbastanza agevole benché su fondo ripido e sconnesso. Arriviamo al rifugio Pradidali da cui si gode della vista mozzafiato sulla Cima Canali ed il Sasso Maor, teatro delle audaci ascensioni di Maurizio Zanolla (meglio conosciuto come Manolo) ricordate da una riproduzione che troviamo nel rifugio. Si riparte dopo una breve sosta per rifocillarci prendendo la ripida salita per il Passo di Ball (mt 2443) oltre il quale il sentiero scende a mezza costa con vari tratti esposti ed attrezzati. Arriviamo ai piedi della Pala di San Martino dall'inconfondibile silhouette dove ci imbattiamo in un inatteso manto erboso molto riposante alla vista. Notiamo un'incredibile quantità di stelle alpine: evidentemente da queste parti non sono una rarità. Abbiamo perso quota sensibilmente e l'ultimo tratto e` un sentiero in salita, con vari terrapieni artificiali, che ci riporta al rifugio Pedrotti.

Il quarto giorno e` quello più impegnativo: il piano prevede la Cima della Vezzana (mt 3192), la più alta dell'intero gruppo. Chiediamo consigli a Mariano Lott, il bravo gestore del rifugio, che ci mette in guardia sulla possibilità di trovare neve. Non tutti siamo forniti di attrezzatura ma decidiamo di partire: nel caso le cose dovessero mettersi male, torneremo sui nostri passi. La prima tappa e` il Passo Bettega (mt 2665) da cui si scende in un ampio vallone dove cominciamo a scorgere la Vezzana. Qualche facile passaggio di 1' grado rende più divertente l'escursione. Sbuchiamo in una valle più stretta ed impervia con vari tratti innevati. Mariano era ben informato. Decidiamo comunque di continuare alla volta del Passo del Trevignolo (mt 2925) e scorgiamo, in fondo alla valle, una famigliola di stambecchi. Raggiunto il Trevignolo, la salita continua su un sentiero molto ripido e ghiaioso con vari massi resti di frane. Raggiunta la cima, il panorama e meraviglioso. Si vedono tutte le cime del gruppo ma anche quelle dei gruppi vicini tra cui riconosco il Civetta. Per il rientro al rifugio ripercorriamo la via dell'andata e arriviamo pochissimi minuti prima che si scateni il diluvio. Mariano ci fa i complimenti per il tempismo!

E` arrivato Venerdì 24 Luglio, l'ultimo giorno. Decidiamo di salire alla Cima Rosetta che abbiamo sino ad ora trascurato pur essendo la più vicina al rifugio dove alloggiamo. Con una rapida salita arriviamo alla croce in cima alla vetta; interessante leggere una targa che ricorda i lavori di smantellamento degli impianti di risalita che un tempo erano meta degli sciatori. L'obiettivo (raggiunto) era restituire allo stato originario la cima: tutto sommato le piste di San Martino di Castrozza sono più che sufficienti per accontentare sciatori e operatori turistici e qualche "sacrificio" lo si può fare. Ritornati al rifugio per prendere gli zaini, ci incamminiamo verso il Passo Rolle. Cinque giorni pieni e soddisfacenti; Elio aveva scelto molto bene ed il nostro pensiero va a lui per un commosso ricordo ed un ringraziamento di cuore. Marco Consonni

 
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17 maggio 2015 - Gita di escursionismo. Corna Trentapassi.

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17 maggio 2015 - Gita di escursionismo. Corna Trentapassi.

Meta della gita del 17 maggio 2015 è stata la Corna Trentapassi, spettacolare balcone panoramico sul Lago D'Iseo. Numerosi i partecipanti e con meteo meraviglioso; tutti hanno completato con la massima soddisfazione uno dei due tracciati proposti godendo dei bellissimi panorami. Al ritorno da Cusato abbiamo fatto tappa a Zone per visitare le Piramidi, curiose guglie altissime (fino a 30 metri) sormontate da un largo cappello di roccia, originate dall’azione erosiva dell’acqua.

 
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12 aprile 2015 -Gita di escursionismo ai laghi del Gorzente

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12 aprile 2015 -Gita di escursionismo ai laghi del Gorzente

Panoramica, calda e soleggiata la gita di Domenica 12 Aprile della locale sede CAI. Un bellissimo e lungo giro nell' appennino ligure per percorrere uno dei sentieri ad anello preparati dal CAI di Bolzaneto dei "Laghi del Gorzente". I 30 partecipanti hanno apprezzato il paesaggio e le spiegazioni della nostra socia Clara Citterio su flora,fauna e geologia del luogo. A circa tre quarti del percorso il gruppo è stato simpaticamente accolto da alcuni soci proprio del CAI di Bolzaneto al loro osservatorio scientifico, offrendo caffè e colomba. Il giro si è concluso con molta soddisfazione da parte di tutti, con la speranza del bel tempo per la prossima gita del 17 Maggio sul Lago d'Iseo che ha come meta il monte Corna Trentapassi.

 
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24 luglio 2016 - Mountain Bike nel Gruppo del Monte Rosa

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24 luglio 2016 - Mountain bike. Gruppo del Monte Rosa

A causa previsioni meteo, cambio di programma per la pianificata uscita in mountain bike del CAI prevista a Ponte di Legno. Nuova meta scelta da parte degli organizzatori, il gruppo del Monte Rosa. Partiti da Alagna il gruppo si è prima diretto verso il Rifugio Pastore (1575m). Una volta raggiunto, breve pausa di riposo e ritorno ad Alagna scendendo per il ripido sentiero. Poi di nuovo per una nuova meta. Il Rifugio Città di Mortara (1945m) nella conosciuta Valsesia che è stato raggiunto in poco meno di due ore di mountain bike su una ripidissima strada sterrata. Dopo il meritato riposo, discesa adrenalitica e veloce verso Alagna.

Prossimo appuntamento, da non mancare per la spettacolarità del percorso,  è per il 28 agosto con la balconata del Cervino.

Gruppo MB Rifugio Citta di Mortara 
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28 agosto 2016 - Mountain Bike sulla "balconata" del Cervino

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 28 agosto 2016 - Mountain bike. Balconata del Cervino

Sono stati otto, i ciclisti che hanno affrontato, in una stupenda giornata di sole, questo impegnativo e severo itinerario che si svolge proprio alla base del Cervino in Valtournenche. Partendo da Antey St. André a 1074m, i “bikers” caratesi hanno affrontato la prima salita su strada asfaltata, che dopo circa 800 metri di dislivello, li ha portati a Collet a 1885m. Da qui comincia il vero e proprio percorso su sterrati e sentieri. Dopo circa 20 km, raggiunto lo “stagno di Loditor”, una lunga ed impegnativa salita ha messo a dura prova i ciclisti che hanno poi raggiunto il rifugio “Barmasse” a 2169m. Da qui, dopo un breve ristoro, il gruppo si è diretto verso il punto più alto dell’escursione. “La finestra di Cignana” a 2445m è il colle da cui è possibile vedere in tutta la sua maestosità il Cervino, montagna che raggiunge i quasi 4500m. Il percorso ora diventa più impegnativo per gli otto partecipanti che hanno affrontato la lunga discesa verso la conca di Perres e da qui infine l’ultima salita su pendenze anche del 20% fino alla stazione sciistica di Motta a circa 2400m. Da qui hanno finalmente potuto godere della lunga discesa fino a Antey St. André attraverso percorsi misti di sterrato e strada asfaltata. 

Il prossimo appuntamento è per settembre sul lago di Garda..

Gruppo MTBK Cervino 
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11 Settembre 2016 - Colle del Gran San Bernardo

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 11 settembre 2016 - Colle del Gran San Bernardo

25 i partecipanti alla gita annuale in Val d'Aosta preparata e condotta dal nostro socio Emanuele Fornasiero.
Partiti all'alba da Carate con meta il Colle del Gran San Bernardo (2473 mt), il gruppo si è diretto al Col Fenêtre de Ferret (2703 mt) per scendere ai Laghi Fenêtre (2457 mt) che si trovano di poco al di là del confine italo–svizzero nell’alta Val Ferret. Da qui e` possibile ammirare il settore orientale della catena del Monte Bianco.
A questo punto alcuni escursionisti hanno intrapreso una seconda parte di percorso piuttosto articolato e di lunghezza considerevole. Dai laghi sono scesi per la Val Ferret sino a raggiungere l’alpeggio Le Plan-de-la-Chaux (2041mt), per risalire poi alla volta del Col du Banderray (2695 mt). Da qui hanno cominciato una lunga discesa verso il Rifugio Elena (mt 2061) per ritrovarsi poi ad Arnouva (1850 mt) con gli altri partecipanti.
Giornata intensa con tempo bellissimo che ha offerto panorami indimenticabili.
Da sottolineare che la parte di sentiero percorsa dai laghi in poi non è segnato e non è mai stato intrapreso da alcuna sezione Cai.

Prossimo appuntamento con l'escursionismo è per il 2 ottobre in Emilia Romagna avente come meta il Lago Santo del Parmense.

GruppoVal dAosta 
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18 Agosto 2016 - Don Gianpiero e i 4.559 mt del Monte Rosa

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 18 agosto 2016 - Don GianPiero sul Monte Rosa

Anche quest’anno il nostro Prevosto, Don Gianpiero Magni, ha potuto effettuare la sua tradizionale salita in alta quota. Meta scelta è stata la cima del Monte Rosa a 4559 metri dove si erge la Capanna Margherita, rifugio a quota più alta in Europa. Come nei precedenti anni è stato accompagnato da Antonio Colombo, presidente della locale sezione CAI, da alcuni istruttori e alcuni soci della sezione.

Partiti mercoledì 17 agosto da Carate, hanno raggiunto Alagna in Valsesia e con alcuni impianti di risalita sono arrivati a  3200 mt di quota, per salire poi a piedi alla Capanna Gnifetti a 3647 mt dove hanno pernotto. Il giorno seguente, giovedì 18 agosto, sveglia alle ore 4:00 e dopo una frugale ma indispensabile colazione, il gruppo si è preparato per la salita indossando imbragatura e ramponi. Quindi legati in cordata si sono indirizzati verso il vicino ghiacciaio. Alla luce delle pile frontali hanno affrontato una difficile zona, famosa per la presenza di molteplici seracchi, che richiedono una particolare attenzione. Con le prime luci dell’alba hanno percorso il lungo tratto che porta al famoso Colle del Lys (4250 mt), da cui è possibile godere di uno spettacolare panorama che spazia a 360 gradi.

Visibili le diverse cime che fanno parte del gruppo del Monte Rosa, dalla Punta Giordani (4055m) alla Piramide Vincent (4215m), dal Balmenhorn sulla cui cima a 4167 metri, è posto il famoso “Cristo delle Vette” al Corno Nero (4322m), dal Ludwigshohe (4342m) alla Punta Parrot (4436m) ed infine si intravede la Punta Margherita, su cui sorge l’omonimo rifugio e meta della gita a 4559m.

Una breve pausa per riprendere fiato e dopo aver dato un altro sguardo verso il Cervino che si vede in lontananza, si riprende la salita. A questa quota risulta faticoso anche muovere pochi passi a causa della rarefazione dell’aria che porta ad una diminuzione dell’ossigeno. Per questo motivo anche i “soli” 300 metri di dislivello che mancano per raggiungere la cima richiedono a Don Gianpiero e Antonio oltre due ore di cammino, per raggiungere la cima e il rifugio Margherita intorno alle 9:30. Dopo un breve riposo,  hanno cominciato la lunga e impegnativa ma spettacolare discesa verso la Capanna Gnifetti raggiungendola intorno a mezzogiorno, per poi tornare alle auto e quindi ripartiti verso Carate.

Con questa salita Don Gianpiero, in piena forma fisica, ha raggiunto la seconda cima più alta d’Europa e malgrado la normale stanchezza fisica, sta già programmando insieme ad Antonio la prossima meta per il 2017.

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4 Don Gianpiero in vetta al Monte Rosa. Sullo sfondo il Cervino e i Liskamm 
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25 Settembre 2016 - MTB. Il gruppo mountain-bike sul Lago di Garda con la traversata Tremalzo-Vesio

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25 Settembre 2016 - MTB. Il gruppo mountain-bike sul Lago di Garda con la traversata Termalzio-Vesio

Continua l'intensa attività dei "bikers". Anche questo mese si è svolta la gita prevista. Il lago di Garda ha fatto da scenario a questo scatenato gruppo di ciclisti. La bella giornata e le fantastiche viste tra lago e montagne hanno fatto compagnia ai quattro partecipanti. Il giro prevedeva questa stupenda traversata che tra sterrato, sentiero e strade ha divertito e soddisfatto i partecipanti. Il prossimo appuntamento da non perdere è a ottobre con una spettacolare gita in Valtellina e per la precisione in Val Grosina per godere dei colori autunnali che ne fanno un vero e proprio palcoscenico di bellezza. La data verrà decisa in base al meteo.

 

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